Progetto Attività ed Accoglienza per bambine vittime di sfruttamento


Motivazioni all’urgenza della realizzazione del progetto

Nell' ufficio di Satyagraha in India, sono in aumento le donne che, storpiate dal gonfiore delle botte, o mutilate dal cherosene, bussano alla porta tenendo per mano le loro figlie alle quali non vogliono appartenga quel martirio al quale sono destinate a causa di un matrimonio combinato dai genitori, possibile grazie ad una dote, ma assolutamente estraneo all’amore. Le richieste che giungono sono quelle di salvare le loro figlie, di liberarle da un futuro che non potrebbe essere altro che una condanna. Le bambine non parlano, dicono solo grazie. La femmina è capitata, ed è condannata.

 




GH2-7

Come aiutare queste bambine

Satyagraha ha realizzato due case-protette di accoglienza per sole bambine, vittime di una condizione per il solo fatto di essere nate femmine. Proporre un’alternativa comporta permettere loro di salvarsi.

 



Obiettivi della casa-protetta

Le bambine e le ragazze accolte hanno dai 3/4 anni ai 20, tutte vittime discriminate, straziate dalle famiglie o da degli approfittatori che le hanno macchiate nella loro infanzia. La casa è progettata per favorire e permettere il pieno recupero di queste fanciulle ed il loro graduale reinserimento nella società. All’interno della casa ci sono delle stanze specifiche, con le adeguate strutture, per le cure di queste bambine e ragazze. Il personale impiegato in questa casa di recupero è totalmente femminile.

L'associazione si impegna ad offrire possibilità ed opportunità a donne insituazione di disagio per restituire loro dignità e rispetto.